Oltre 50 progetti destinati allo sviluppo di parchi fotovoltaici sono stati registrati dalle autorità di Arad nel processo di richiesta delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell´attività in loco, informa l´ICE.
Il gruppo britannico EFT (Energy Financing Team) ha ottenuto nei giorni scorsi i permessi definitivi per la realizzazione di un impianto idroelettrico da 35 mw che sorgerà sulle rive del fiume Neretva, nel sudest del Paese; il corso dell´investimento sarà di circa 52 milioni di sterline.
Via libera dello studio sull´impatto ambientale per la costruzione di una Centrale solare o un parco solare. La società pubblica per la produzione di energia elettrica - ELEM prevede la costruzione dell´impianto nelle prossimità della centrale termoelettrica REK Bitola sul terreno in parte di proprietà della centrale e in parte di proprietà statale, informa l´ICE.
La compagnia di Skopje Sol Hydropower ha avviato nei giorni scorsi la costruzione di una centrale idroelettrica che sorgerà sulle rive del fiume Bistrica, in località Tearce e che richiederà un investimento di 15 milioni di euro.
Elektroprivreda BiH (EPBiH) , utility statale del settore elettrico di proprietà della Federazione di Bosnia (una delle due entità che compongono la Bosnia - Erzegovina) ha annunciato nei giorni scorsi l´avvio delle procedure di esproprio dei terreni dove è prevista la costruzione dell´impianto idroelettrico Vranduk. La compagnia ha invitato i proprietari al trasferimento consensuale dei diritti di proprietà.
Sky Solar Holdings, una compagnia cinese specializzata in impianti ad energia solare ha recentemente connesso alla rete elettrica greca un proprio progetto, da 70MW.
EPS, la compagnia nazionale elettrica serba, ha annunciato un piano di ammodernamento di 15 piccole centrali idroelettriche e per la costruzione di 8 nuove; la compagnia ha contratto un prestito di 23 milioni di euro per il progetto di ammodernamento, mentre per la costruzioni dei nuovi impianti saranno necessari ulteriori 20 milioni.
I 30 progetti croati pubblicati nel mese di settembre 2010, chiamati ''New Deal'', hanno un valore di 13,8 miliardi di euro e dovrebbero far uscire la Croazia dalla crisi.