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Una società americana ha in mente di realizzare nuovi terminal portuali offshore in Africa, dando vita a un settore infrastrutturale che nel prossimo futuro potrebbe garantire gradite sorprese anche agli operatori italiani.

La società statunitense di ingegneria, progettazione e costruzione Bechtel ha presentato un progetto per realizzare terminal portuali multiutente offshore con l'obiettivo di risolvere i problemi che caratterizzano i porti africani. Il Multi-User Offshore Hub proposto dall'azienda californiana, che ha caratteristiche analoghe al progetto del porto d'altura ideato dall'Autorità Portuale di Venezia per costruire una piattaforma portuale al di fuori della laguna veneta, consiste in un terminal in grado di accogliere e servire sia le navi oceaniche impiegate sulle rotte internazionali sia chiatte che facciano la spola tra il terminal offshore e i porti costieri africani.

«Dato che gli attuali porti africani stanno diventando sempre più congestionati - ha spiegato Marco Pluijm, senior specialist per il settore portuale della Bechtel - c'è urgente bisogno di una maggiore capacità sia per l'importazione di beni di consumo che per l'esportazione di minerali. Ciò richiede soluzioni immediate per movimentare container nel modo più efficiente possibile e per velocizzare la fornitura di nuovi impianti per l'esportazione di minerali al fine di consentire alla regione di sviluppare la sua economia.

Fonte: informare.it

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