OUR SPONSORS

 

 
  Capitale Dar es Salaam (2.489.000 abitanti), Dodoma (sede del Parlamento, 164.500 abitanti) 

 

Superficie (km2) 945,087

 

Popolazione (mln) 37,445,392

 

Popolaz. 2050 (mln) 88,28

 

Utenti web  333,000

 

 

 

Fuso orario (GMT) +3

 

Prefisso tel. ++ 255

 

Alfabetizzazione (%) 78,2

 

Speranza di vita (anni) 45,64

 

Età media (anni) 17,07

 

 

Tipo di governo Repubblica federale presidenziale

 

Capo dello Stato Jakaya KIKWETE

 

Indipendenza Dal Regno Unito 26 Aprile 1964

 

Festa nazionale Union Day (Tanganyika e Zanzibar), 26 Aprile (1964)

 

Moneta Scellino della Tanzania (TZS)

 

PIL ($) 29,25

 

tasso di cresc. PIL (%) 5,8

 

 

La Tanzania è uno dei paesi più poveri al mondo. Nonostante le condizioni geografiche e climatiche, che rendono coltivabile solo il 4% del territorio, l’economia è fortemente dipendente dall’agricoltura. Questa costituisce infatti la metà del PIL, l’85% delle esportazioni e impiega l’80% della forza lavoro. Il turismo costituisce un’importante fonte di entrate, con attrazioni quali la montagna più alta del continente, il Kilimanjaro, parchi nazionali ricchi di fauna selvatica, come il Serengeti, e l’isola di Zanzibar.

 

 

Etnie

Nel continente: Africani 99% (di cui 95% sono Bantu appartenenti a più di 130 tribù), altre 1% (Asiatici, Europeai, e Arabi). A Zanzibar: Arabi, Africani, e meticci.

 

Religioni

Nel continente: Cristiani 30%, Musulmani 35%, religioni indigene 35%. A Zanzibar: più del 99% Musulmani

 

Lingue

Kiswahili o Swahili (ufficiale), Kiunguja (a Zanzibar), Inglese (ufficiale, lingua del commercio, dell'amministrazione e dell'istruzione universitaria) Arabo (a Zanzibar), diverse lingue locali

 

Clima

Tropicale sulle coste, temperato sulle alture

 

Rischi sanitari

Durante i mesi di luglio e agosto 2002 si sono verificati 149 casi di sospetta malattia meningogoccica con 9 decessi, nei campi di Nduta, Sarago, Mtendeli e Mkugwa nel distretto di Kibondo. Sono presenti malaria endemica, tifo, paratifo, epatite virale A,B,C. Diffuso anche l'AIDS che è la seconda causa di morte dopo la malaria. Si consiglia la profilassi antimalarica

 

 

fonti:

 

cia.gov

 

loneyplanet.com

 

os-connect.com

 

news.bbc.co.uk

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo