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Il Governo Federale minimizzerà i rischi e costi dell'impresa concessionaria che costruirà e metterà in funzione il treno ad alta velocità che collegherà Rio de Janeiro e San Paolo partecipando con capitale diretto, esenzioni tributarie e garanzia di finanziamento tramite la BNDES (Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale).

Nei giorni scorsi è stato divulgato il modello economico del progetto e i dettagli della partecipazione dello Stato in quest'opera, che avrà un costo totale di 34,6 miliardi di reais (13,3 miliardi di euro), e un finanziamento assicurato di 20,9 miliardi di reais (8 miliardi €) attraverso la BNDES, con un tasso di interessi a lungo termine dell'1% annuo.
Il periodo contrattuale sarà di 5,5 anni e il periodo di pagamento di 30 anni.

Pertanto il credito per il treno a alta velocità brasiliano è assicurato, mentre i fondi rimanenti dovranno provenire dal settore privato.

Secondo il Presidente della BNDES Luciano Coutinho, la difficoltà maggiore per le imprese interessate a partecipare
risultava appunto quella di conseguire un finanziamento strutturato adeguatamente, e questo tipo di misura dovrebbe eludere ogni incertezza, derivante in gran parte dal momento attuale in cui il sistema bancario internazionale è stato
piuttosto debilitato, con le banche parecchio riluttanti a concedere prestiti che presentano un certo rischio.

Con capitale diretto, il Governo Federale si assumerà l'intero costo degli espropri, calcolato inizialmente a 2,3 miliardi di reais (0,88 miliardi di euro), oltre a entrare con una partecipazione di 1,1 miliardi di reais (0,42 miliardi €) nel
consorzio vincitore.

Sono previsti altri incentivi come l'esenzione dalle imposte PIS, Cofins e ICMS.
In questo modo, il governo ritiene che si potrà concretizzare la concessione dell'opera. Il tetto tariffario sarà di 0,60
reais (0,23 euro) a chilometro per la prima classe, mentre la classe Business avrà un aumento fino al 75% del prezzo della prima classe.

Tuttavia, la gara d'appalto sarà aggiudicata in base al minor valore che sarà finanziato dalla BNDES, e non dalla tariffa minore, come è invece nelle usanze.

Secondo il Presidente della BNDES, l'opzione prospettata è la più adeguata perché si tratta di un servizio che avrà la concorrenza di altri mezzi di trasporto, come l'autobus e l'aereo.

Nel caso del treno a alta velocità, poiché ci saranno degli incentivi, dovrà essere privilegiata la scelta in base all'investitore più capitalizzato. La preferenza sarebbe far vincere chi contribuisca maggiormente con il capitale, minimizzando così lo sforzo finanziario dello Stato; se il progetto è maggiormente capitalizzato, risulta più sicuro, più solido, e quindi con maggiori possibilità di successo.

Il periodo della concessione sarà di 40 anni.

L'aspettativa, adesso, è di dare via libera al bando di gara ad ottobre, il che dovrebbe permettere di ricevere le offerte entro gennaio 2010, firmando quindi il contratto a giugno.

Lo studio relativo al progetto indica un arco temporale di 5 anni necessari per la costruzione. Considerando l'inizio delle opere nel secondo semestre del 2010, il progetto dovrebbe essere portato a termine nel 2014, quando ci saranno i Campionati mondiali di calcio in Brasile.

Il tempo massimo previsto per la messa in opera del progetto è di 6 anni.



 

Fonte: www.ICE.it - by Roberto Rais

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