• Grotta in Brasile

    photo by Ademir Alves
    Read More
  • Curvas do Parque Nacional de Anavilhanas

    Rio delle Amazzoni, Brasile
    Read More
  • Pampas, Valdes Peninsula - Argentina

    photo by Cinthia Del Rio
    Read More
  • Caffè brasiliano

    photo by Scott Umstattd
    Read More
  • Rio de Janeiro, Brazil

    photo by Agustin Diaz
    Read More
  • Machu Picchu, Perù

    photo by Scott Umstattd
    Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
San Paolo sta assumendo un’importanza sempre più strategica per le grandi imprese del lusso. All’inizio del 2009, le stime mostravano che il segmento sarebbe cresciuto, in Brasile, dell’8% circa e invece sembra che oggi la crescita si attesti intorno al 12%.

Il fatturato totale, che nel 2007 è stato di 170 miliardi di euro, dovrebbe fermarsi intorno ai 150 miliardi di euro quest’anno, però, malgrado la diminuzione si può affermare che vi è stato un salto in avanti considerevole, considerando l’economia instabile del passato. La città di San Paolo risponde per il 56% del fatturato nazionale del lusso, l’equivalente a 1,4 miliardi di euro nel 2008.

È diventata la destinazione incontrastata tanto delle griffe della moda quanto dei pesi massimi dell’industria automobilistica. Secondo una ricerca divulgata nello scorso mese di luglio dalla banca di investimento Merrill Lynch, attualmente in Brasile vi sono 131.000 milionari, persone che hanno un valore uguale o superiore a 1 milione di reais (circa 400.000 euro) in prodotti finanziari (12.000 persone in meno di quelle censite nel 2007 ma la diminuzione si spiega con la crisi economica internazionale).

Malgrado la ricerca non specifichi la percentuale dei paulistani tra questo gruppo di ricchi, è possibile farsi un’idea a partire dai dati di IbopeInteligencia (una delle più importanti imprese di ricerche di mercato dell’America Latina): a San Paolo vi sono 8.712 nuclei familiari con un reddito mensile superiore a 12mila euro al mese. Un solo milionario può creare decine di posti di lavoro.

Prendiamo ad esempio una coppia tipica appartenente alla classe sociale più abbiente, con due figli. Solo per le esigenze domestiche, possono annoverare fino a diciassette dipendenti, tra autisti, guardie del corpo, giardinieri, ecc. Lo stesso vale per locali frequentati da clienti con questo profilo. Ad esempio, nel ristorante Fasano, vi è un cameriere ogni quattro clienti. Secondo una ricerca della “MCF Consultoria”, specializzata nel segmento, San Paolo è anche la principale destinazione del paese per gli acquisti di lusso. L’82% dei brasiliani che viaggiano con questa intenzione, si fermano nella capitale paulista. A giudicare dalla quantità di marche importanti con l’obiettivo di istallarsi nella città, la percentuale non dovrebbe diminuire tanto in fretta. Famosi produttori di automobili, come Aston Martin, Bugatti e Bentley stanno arrivando, per la felicità degli appassionati di auto.

Anche griffe rinomate stanno inaugurando in questi giorni punti vendita paulistani, come ad esempio Carolina Herrera, Diane Von Furstenberg, Burberry e Missoni. “San Paolo è diventato un punto chiave nel Sud America, tanto dal punto di vista geografico, quanto sotto il profilo dei risultati”, ha affermato Andrea Antigas, direttore generale di Tiffany & Co. per l’America Latina, che, pur non citando numeri, si dichiara “molto soddisfatta” dei due negozi di San Paolo. Centri di acquisto per nicchie di ultra-benestanti, a San paolo si stanno preparando ad espandersi nel 2010. Lo Shopping Cidade Jardim dovrà acquisire 50 nuovi negozi entro il mese di marzo. Lo Shopping Iguatemi, si sta attrezzando per inaugurare tre torri nella sua filiale a Vila Olimpia, il JK Iguatemi, con un’area di 36mila metri quadrati. “Il cliente di San Paolo è il più sofisticato dell’America Latina”, afferma Carlos Jereissati Filho, del gruppo che è proprietario dell’Iguatemi. “Abbiamo la cultura della moda ed è questo che fa della città una capitale del mondo”. Secondo quest’ultimo, ogni anno il suo Shopping Center riceve una decina circa di dirigenti di marchi internazionali per analizzare le peculiarità del mercato locale. Di parere simile è Carlos Ferreirinha della MCF, “fino a cinque anni fa, il riferimento del lusso era Buenos Aires” e aggiunge, “nessuna città dell’America Latina può contare su clienti aggiornati come quelli di San Paolo. Questo è il nostro differenziale competitivo”.

 

Fonte: www.ice.it - by Roberto Rais

OUR SPONSORS

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo